CHIAMACI SUBITO +39 0331 962405

Perché Odontobi?
  • Ospitalità alberghiera
  • Qualità 100% italiana 
  • Sedazione cosciente 
  • Tecnologia all’avanguardia 
  • Pagamento con piccole rate

PRENOTA UNA VISITA

Inviaci i tuoi dati e ti ricontatteremo per fissare un appuntamento con i nostri specialisti.


    Ho letto l’Informativa e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

    Tipologie di impianti dentali: quali sono e come scegliere

    Gli impianti dentali sono presidi volti a ripristinare le funzionalità della bocca senza trascurare, la non meno importante, componente estetica.
    Il mercato propone diversi dispositivi di questo genere e scegliere non è sempre facile perché ci sono soluzioni che differiscono tra loro non solo per i materiali impiegati.

    Questa guida vuole, dunque, aiutarti a capire che cosa sono gli impianti dentali, quali e quante tipologie ne esistono e come scegliere la soluzione che meglio risponde alle tue necessità.

    Che cos’è un impianto dentale?

    Un impianto dentale è un presidio costituito da una vite in titanio volta a sostituire la radice di un dente naturale mancante. Il dispositivo, altamente biocompatibile, si integra alla perfezione nell’osso e diventa così un punto di ancoraggio perfetto per il dente sostitutivo (corona).

    Ciascun impianto è costituito da tre parti distinte.

    Fixture: componente da inserirsi nell’osso. Ha un diametro compreso tra 3 e 6 mm e una lunghezza variabile tra 7 e 18 mm.

    Abutment (moncone): è il punto di raccordo tra impianto e corona ed è realizzato in lega di titanio o in zirconio.

    Corona: si tratta di una protesi realizzabile con l’ausilio di diversi materiali; generalmente si prediligono ceramica e zirconio.

    I principali tipi di impianti dentali

    Gli odontoiatri hanno a loro disposizione diverse tipologie d’impianto in modo tale da scegliere la soluzione che meglio sposa le tue esigenze. A lavoro terminato, avrai così recuperato la piena funzionalità della bocca e la non meno importante componente estetica.

    Vediamo ora, in breve, una rassegna dei principali impianti dentali in commercio.

    Impianti in titanio endossei: sono dispositivi in grado di garantire una completa osteointegrazione in virtù dell’elevata biocompatibilità garantita con osso e gengiva.

    Impianti in ceramica: più recenti, sono ancora oggetto di diversi studi, perché è indispensabile migliorare la durata della connessione impianto-protesi.

    Fixture in zirconio: materiale con elevata biocompatibilità in grado di offrire ottimi risultati non solo dal punto di vista estetico, ma anche funzionale.

    Impianti zigomatici: sono la soluzione d’elezione in presenza di esigua quantità d’osso e sono da usarsi esclusivamente sulle arcate superiori.

    Impianti a carico immediato: impianto e protesi fissa provvisoria che vengono connessi al termine dell’intervento di inserimento delle viti. A tal fine deve, però, essere presente la giusta quantità d’osso e nello stesso tempo è indispensabile garantire la massima stabilità dell’impianto perché lo stesso deve fronteggiare i carichi masticatori.

    Per carico differito: soluzione da adottare qualora sia indispensabile attendere la conclusione del processo di osteointegrazione. Al termine di questo, si procede a scoprire gli impianti e posizionare su di essi le protesi.

    Impianto iuxtaossei: gli impianti vengono inseriti al di sotto del periostio; tale procedura non viene ormai più usata in virtù della sua elevata invasività (scollamento della gengiva ed esposizione osso) e della durata non ottimale nel tempo.

    Come scegliere l’impianto dentale?

    Il mercato propone diverse tipologie di impianti dentali; scegliere non è semplice, ma per fortuna il tuo odontoiatra di fiducia potrà aiutarti illustrandoti, alla luce del tuo problema, pro e contro di ogni soluzione.

    Se non hai un dentista di riferimento, affidati invece a un professionista specializzato in implantologia metal-free in modo tale da scongiurare possibili effetti indesiderati (irritazioni e allergie) derivanti dall’uso del metallo.

    Molti dentisti si affidano, per esempio, sempre più spesso all’ossido di zirconio per i suoi innumerevoli benefici. Si tratta, difatti, di un materiale altamente biocompatibile in grado di resistere a elevati carichi masticatori e all’attacco di acidi; non è soggetto al fenomeno di corrosione e difficilmente la placca batterica vi aderisce. Non si può, infine, non menzionare l’ottimo risultato estetico: l’ossido di zirconio ti aiuta a ritrovare un sorriso smagliante grazie al suo colore bianco e alle proprietà di traslucenza.

    Scegliere l’impianto dentale più idoneo al tuo caso non significa però soffermarsi, solo ed esclusivamente, sulla tipologia di materiale usato perchè ci sono anche altri importanti fattori da considerare.

    Un impianto a ponte è, per esempio, la soluzione d’elezione qualora ti manchi un dente tra due elementi sani perché ti consente di non ricorrere a perni da inserire nella radice del dente.

    La protesi rimovibile sembra, invece, essere la scelta più giusta in presenza di radici dentarie in ottime condizioni; l’odontoiatra applica sulle stesse degli agganci a bottone e vi fissa la protesi che risulta così molto stabile.

    L’impianto zigomatico viene, infine, utilizzato qualora sussistano le seguenti condizioni: insufficiente spessore dell’osso per l’inserimento di un impianto tradizionale, assenza di basi di ancoraggio nell’osso e mancato raggiungimento di una completa osteointegrazione.

    Perché Odontobi?
    • Ospitalità alberghiera
    • Qualità 100% italiana 
    • Sedazione cosciente 
    • Tecnologia all’avanguardia 
    • Pagamento con piccole rate

    PRENOTA UNA VISITA

    Inviaci i tuoi dati e ti ricontatteremo per fissare un appuntamento con i nostri specialisti.


      Ho letto l’Informativa e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

      Condividi su facebook
      Facebook
      Condividi su twitter
      Twitter
      Condividi su linkedin
      LinkedIn
      Condividi su email
      Email