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    Dente del giudizio a 50 anni. Che fare.

    Accorgersi della nascita di un dente in età avanzata non è raro, perché benché questo fenomeno sia più frequente in giovane età, o comunque entro i 20, spesso i denti del giudizio nascono anche dopo i 50 anni, dando fastidi come dolore e gonfiore spesso visibili anche all’esterno della bocca.

    Di fronte al problema molte persone si interrogano sulla possibile soluzione, anche perché, se è vero che in molti casi i denti del giudizio nascono senza alcuna complicazione, in molti altri casi la loro nascita può portare problemi fastidiosi anche a lungo termine, e può limitare il paziente nello svolgimento delle normali attività quotidiane o rendere difficoltoso il riposo notturno.

    Conseguenze correlate alla nascita dei denti del giudizio: i fastidi più comuni

    I denti del giudizio vengono così denominati perché in genere nascono dopo una certa età, con la maturazione appunto del soggetto. Normalmente la nascita fisiologica dei denti non dovrebbe dare alcun problema, ma se, in base ai casi, il dente nasce dove non vi è spazio o interferisce con la normale struttura dell’arcata dei denti, il soggetto può provare dolore e fastidi vari, sviluppando ulteriori problematiche particolari come ad esempio le seguenti:

     

    • pericoronarite
    •  difficoltà ad ingoiare e dolore alle orecchie 
    • intenso dolore alla gengiva, senza interruzione 
    • mal di testa

    La pericoronarite è un’infiammazione dei tessuti molli vicini al dente, e dunque delle gengive, che i medici cercano innanzitutto di risolvere somministrando degli antibiotici e consigliando al cliente l’uso di un collutorio per effettuare dei risciacqui; mentre il gonfiore e la difficoltà a deglutire è direttamente collegata alla nascita del dente, e si accompagna spesso all’accumulo di liquido all’interno della gengiva (la nascita di un nuovo dente su una struttura dentale ormai consolidata, come puoi immaginare, comporta la modifica dell’arcata, e questo processo naturale difficilmente risulta indolore). Nel caso in cui il problema persista nonostante i primi interventi il professionista procede con l’estrazione del dente, soprattutto nel caso di problematiche sopra esposte (i medici sono in genere restii alla rimozione dei denti del giudizio, perché si ritiene che, dove possibile, i fastidi possano essere risolti con metodi più blandi, che non includono l’estrazione). In alcuni casi, tuttavia, quest’ultima potrebbe essere necessaria, e il professionista procederà alla rimozione soprattutto nelle seguenti ipotesi:

      • quando il dente nasce in modo sregolato, con conseguente rischio di accavallamento “accavallamento” dentale
      • quando, in base alla posizione, il dente è difficilmente raggiungibile dallo spazzolino, con conseguente rischio di carie 

    Talvolta la nascita di un dente del giudizio può portare ad un dolore intermittente sulla gengiva, difficile da gestire o ridurre. Questi ultimi casi, in genere, sono provocati dal fatto che il dente esce in superficie soltanto parzialmente, o rimanendo letteralmente “bloccato” all’interno della gengiva e senza fuoriuscire al suo esterno (questa situazione dentale peraltro può portare alla proliferazione di batteri nella gengiva, e dare luogo a complicanze future). In alcune rare ipotesi, peraltro, il nuovo dente può disturbare quello immediatamente vicino, con l’aggravarsi del rischio di infiammazioni e persino della perdita dei denti. Per questi motivi è sempre necessario l’intervento del medico, perché fino a quando quest’ultimo non avrà visionato lo stato di salute dei tuoi denti non potrai avere la contezza della rilevanza del problema.

    Cosa fare in caso di denti del giudizio a 50 anni

    Quando avverti la nascita di un dente del giudizio, con conseguente fastidio alla bocca, è necessario chiedere tempestivamente l’intervento di un esperto dentale, che dopo aver effettuato una valutazione sullo stato personale dei denti deciderà come intervenire. Talvolta infatti il dolore è causato dal fatto che il dente comprime o “tocca” il nervo sottostante alla gengiva, e solo l’intervento di un professionista può risolvere la problematica definitivamente. Per trattare il problema temporaneamente, in attesa dell’intervento del medico, può essere utile effettuare degli sciacqui con un collutorio, anche se quasi sempre si tratta di metodi non risolutivi ma che possono attutire i fastidi connessi alla nascita dei denti del giudizio.

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