Odontobi informa: Congressi e Workshop di Gnatologia.

In ambito odontoiatrico si sente sempre più spesso parlare di gnatologia, una disciplina che ha preso piede negli ultimi anni, focus di tanti workshop e convegni. Sai di cosa si tratta?

In questo articolo ti forniremo una breve panoramica sulla materia, approfondiremo il significato di gnatologia e ti forniremo date e indicazioni sui prossimi congressi e workshop di gnatologia, qualora tu fossi particolarmente interessato all’argomento.

Gnatologia: cosa si intende

La gnatologia è quella branca della medicina che studia le funzioni della mandibola: la masticazione, la deglutizione, la funzione fonatoria e la funzione posturale.

Obiettivo di tale disciplina medica, la quale sta trovando terreno fertile in questi ultimi anni, è diagnosticare alcune patologia non comuni principalmente in due modi:

 

  • verificando se i problemi riscontrati da un potenziale paziente possono dipendere dalla malocclusione;

 

  • indagando sulla relazione mandibola / cranio, analizzandone il funzionamento e le problematiche correlate.

 

Ti starai chiedendo: a quali patologia si sta facendo riferimento?

Gnatologia: le principali patologie

La gnatologia tratta diverse patologie, più o meno comuni, che hanno trovato nuove soluzioni e cure grazie al riconoscimento e all’analisi attraverso un nuovo punto di vista medico.

Le patologie principali prese in esame dalla gnatologia sono:

 

  • il blocco della mandibola, ovvero la difficoltà di un paziente di aprire e chiudere la bocca senza dolore o fatica;

 

  • il digrignamento dei denti, determinato da un’eccessiva, per certi versi incessante, attività della mandibola;

 

  • la cefalea, ovvero quelle forti emicranie che interessano spesso in alcuni pazienti l’intero cranio;

 

  • gli acufeni, cioè quei fischi o ronzii particolarmente fastidiosi che alcuni pazienti percepiscono nell’orecchio.

 

Vista la popolarità che la materia ha raggiunto in questi ultimi anni tra i dentisti, affascinati oltre che dalla voglia di sapere di più, di informarsi, anche dall’opportunità di poter offrire ai propri Clienti nuove possibili soluzioni ai loro problemi, vengono di frequente organizzati congressi e workshop di gnatologia.

Durante queste manifestazioni, non sempre ristrette ai professionisti del settore ma aperte al pubblico, è possibile informarsi, entrare in contatto con altri professionisti, confrontarsi e stringere relazioni importanti.

Di seguito, date e indicazioni sui prossimi Congressi e Workshop di Gnatologia.

Congressi e Workshop di Gnatologia

Congressi e Workshop di Gnatologia se ne tengono molti. Gli appuntamenti sono frequenti e ognuno di essi ha un suo risvolto interessante. Fidati!

Di seguito, potrei prendere visione di alcuni dei prossimi eventi a tema gnatologia che si svolgeranno in Italia.

Il 4 e il 5 ottobre si terrà a Roma l’evento ‘Gnatologia Riabilitativa Interdisciplinare e Discipline Mediche e Paramediche afferenti’, durante il quale verranno presi in esame i disturbi temporomandibolari tramite osservazioni che prendono in esame diversi aspetti diagnostici e terapeutici, partendo dall’approccio gnatologico per arrivare a quello di materie come la fisioterapia, l’osteopatia e l’odontotecnica, le quali possono offrire una visione molto più ampia della problematica.

Il 25 e il 26 ottobre si terrà a Parma il Congresso nazionale ‘Occlusion and Friends’, un’occasione imprtante per confrontarsi con relatori esperti ed importanti e ascoltare testimonianze e risultati di sperimentazioni molto interessanti.

Un altro evento importante è quello che si terrà a Torino il 15 e il 16 novembre ‘Gnatologia Interdisciplinare Avanzata e Condilografia’. Nel corso del congresso verranno presi in esame i vari aspetti della gnatologia e i passi aventi che la ricerca ha fatto in questi anni e la codilografia, ovvero l’analisi e la registrazione dei movimenti mandibolari, come strumento per verificare il buon esito della terapie.

Conclusione Quelli sopra riportati sono solo alcuni dei congressi, giornate di studio e workshop in cui è possibile avvicinarsi alla gnatologia e muovere i primi passi in questa disciplica che , come detto, sta conquistando un pubblico sempre più ampio.

Per saperne di più, inoltre, e rimanere informato sui prossimi eventi ti consigliamo di seguire l’Associazione Italiana di Gnatologia. Nata nel 1990 per iniziativa di un gruppo di professionisti, l’Associazione Italiana di Gnatologia ha come obiettivo primario quello di favorire la diffusione di questa disciplina, farla conoscere anche ai non addetti ai lavori e incentivarne la pratica clinica.

Regole e strumenti per una bocca sana.

Avere denti sani richiede cura ed attenzione. Anche se ti è stato detto che hai dei bei denti, è fondamentale fare i passi giusti ogni giorno per prendersi cura di loro e prevenire i problemi che possono andare a crearsi col tempo. Ciò comporta l’utilizzo dei giusti prodotti per l’igiene orale e una routine quotidiana da attuare costantemente e con attenzione.

L’importanza di lavarsi i denti Non andare a letto senza lavarsi i denti è una delle regole base per quanto riguarda la prevenzione dell’igiene dentale e l’ottenimento di una bocca sana. Non è un segreto che la raccomandazione generale è di spazzolarli almeno due volte al giorno. Tuttavia, molti di noi continuano a trascurare di lavarsi i denti prima di andare a letto, la sera. Molto spesso dimentichiamo che spazzolarsi i denti prima di coricarsi elimina i germi e la placca che si accumulano durante il giorno. Il modo in cui bisogna spazzolarsi i denti è ugualmente importante; in effetti, lavarsi i denti in maniera sbagliata o addirittura frettolosa è quasi sbagliato quanto non lavarli affatto. Ti consigliamo quindi di prenderti il ​​tuo tempo, muovendo lo spazzolino con delicati movimenti circolari per rimuovere la placca. Non avere fretta, ma dedica a questa pratica il tempo necessario. Si tratta di un’operazione importante, in quanto, la placca non rimossa può indurirsi, causando un accumulo di carie e gengiviti (disturbi gengivali precoci). È altresì importante che tu non trascuri la tua lingua: è necessario spazzolarla ad ogni lavaggio onde evitare un cattivo odore e problemi legati all’igiene orale.

Il dentifricio al fluoro, alleato di una bocca sana Quando si parla di dentifricio, ci sono elementi più importanti rispetto al potere sbiancante o al particolare aroma dello stesso. Indipendentemente dalla versione scelta, la cosa fondamentale è che tu ti assicuri che il tuo dentifricio contenga fluoruro: questa sostanza rimane infatti un pilastro della salute orale. Questo perché il fluoro è una difesa leader contro la carie. Funziona combattendo i germi che possono portare alla decomposizione, oltre a fornire una barriera protettiva necessaria per la salute dei tuoi denti.

Filo interdentale: l’importanza di questo strumento Utilizzare il filo interdentale durante la giornata, è importante quanto spazzolare i denti almeno due volte al giorno. Tantissime persone, lavandosi i denti regolarmente trascurano però il filo interdentale. Tutto ciò è sbagliato in quanto l’utilizzo del filo è in primis un modo per stimolare le gengive, ridurre la placca e ridurre le eventuali infezioni. Questo strumento, spesso dimenticato, andrebbe utilizzato almeno una volta al giorno per poter garantire il giusto funzionamento. Non lasciare che le difficoltà del filo interdentale ti fermino; utilizzare il filo interdentale può essere infatti difficile, specialmente per i bambini piccoli e gli anziani con artrite. Piuttosto che arrenderti, cerca strumenti che ti aiutino a usare il filo interdentale. Ti raccomandiamo quindi di non dimenticarlo se tieni ad avere una bocca sana e fresca.

Il collutorio: un altro elemento che rende la tua bocca sana Nonostante dagli spot pubblicitari si evidenzi quanto sia necessario il collutorio per una buona salute orale, molte persone continuano a non utilizzarlo forse perché ignorano il suo reale funzionamento e i suoi benefici. Il collutorio aiuta in tre modi: riduce la quantità di acido nella bocca, pulisce le aree difficili da spazzolare dentro e attorno alle gengive e rimineralizza i denti. Data la vasta gamma di tipologie in commercio, se hai dubbi su quale sia più adatto ai tuoi bisogni e alle tue esigente, piuttosto che non utilizzarlo, chiedi al tuo dentista consigli specifici sul collutorio che fa per te.

Bere acqua e mangiare cibi freschi, la soluzione migliore L’abitudine di bere acqua dopo ogni pasto può aiutare a eliminare alcuni degli effetti negativi di cibi e bevande appiccicosi e acidi tra i denti. È quindi importante farne un largo uso, grazie ai benefici che vengono apportati all’organismo. Altra cosa fondamentale per la buona salute della tua bocca è mangiare prodotti freschi e croccanti che oltre a contenere fibre più sane, è anche la scelta migliore per i tuoi denti, che vengono sollecitati e diventano più sani e resistenti.

Ricordati di far visita al tuo dentista Le tue abitudini quotidiane sono fondamentali per la tua salute orale generale. Tuttavia, anche per i più precisi ed attenti, è fondamentale andare dal proprio dentista regolarmente. Come minimo, dovresti vedere il tuo dentista per le pulizie e i controlli due volte l’anno in modo da non incorrere in imprevisti e sorprese. Questo tipo di routine, insieme all’elenco di accortezze riportate in questo articolo, ti permetterà di avere sempre una bocca sana e fresca.