CHIAMACI SUBITO +39 0331 962405

Perché Odontobi?
  • Ospitalità alberghiera
  • Qualità 100% italiana 
  • Sedazione cosciente 
  • Tecnologia all’avanguardia 
  • Pagamento con piccole rate

PRENOTA UNA VISITA

Inviaci i tuoi dati e ti ricontatteremo per fissare un appuntamento con i nostri specialisti.


    Ho letto l’Informativa e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

    Bruxismo: un disturbo frequente, e la malocclusione può esserne un effetto

    Il bruxismo è un disturbo che può colpire bambini ed adulti e che, soprattutto negli ultimi anni, è diventato sempre più diffuso. I motivi sarebbero da ricercarsi nei ritmi frenetici della quotidianità odierna e in abitudini malsane e scorrette che dovrebbero essere modificate o almeno contenute.

    Come si manifesta il bruxismo?

    Uno dei modi con cui si manifesta il disturbo del bruxismo è il digrignamento dei denti oppure il serramento mandibolare, condizione quest’ultima che comporta rigidità muscolare e una posizione della bocca dove risulta assente il contatto dentale. Digrignamento e serramento dei denti sono due fenomeni diversi: con digrignamento s’intende lo strofinamento dei denti che avviene durante il sonno, mentre con serramento ci si riferisce alla posizione dei denti che la bocca assume in situazioni di ansia, stress o rabbia e che avviene per lo più nelle ore diurne, quando il soggetto è sveglio.

    Con quali sintomi può presentarsi il bruxismo?

    Il bruxismo si presenta con sintomi uguali ad altre patologie. Per avere una diagnosi certa è quindi necessario consultare un esperto. In casi frequenti, nei soggetti che soffrono di bruxismo, si riscontra un disturbo dell’ATM, cioè delle articolazioni temporomandibolari che, per l’abitudine scorretta di stringere i denti, possono infiammarsi e provocare dolore alle mandibole e problemi nell’apertura della bocca. Il digrignamento notturno può lasciare al soggetto un mal di testa che solitamente si presenta la mattina, nel momento del risveglio. Un altro sintomo legato al bruxismo è l’affaticamento della muscolatura facciale e il mal di denti.

    Quali sono le cause del bruxismo?

    Gli esperti sostengono che il bruxismo possa essere causato da fattori psicologici oppure neurologici. Sembra infatti appurato che stress, ansia, nervosismo, senso di competizione, scatenino una tensione nervosa che viene scaricata da molti soggetti sui denti. Ma anche il modo in cui il sistema nervoso centrale regola gli stimoli durante il sonno può svolgere un ruolo attivo nella manifestazione di questo disturbo. In passato era noto il pensiero che la causa principale del bruxismo fosse la malocclusione e, ancora oggi, sono molti gli specialisti che sostengono questa tesi.

    Bruxismo come causa della malocclusione

    Con malocclusione s’intende uno scorretto allineamento delle arcate dentali superiore ed inferiore. Questa disarmonia, oltre ad essere antiestetica, è anche squilibrante da un punto di vista funzionale e strutturale, tanto da provocare disturbi come mal di schiena, dolore alla cervicale ed acufene. Una delle cause comuni della malocclusione è proprio il bruxismo, in particolar modo quello notturno. Soprattutto nei bambini che hanno una dentizione non ancora completamente definitiva, dove cioè i denti da latte sono misti insieme a denti permanenti, la malocclusione da bruxismo è più frequente.

    Malocclusione e bruxismo in che rapporto stanno?

    In questo articolo abbiamo sostenuto due cose opposte contemporaneamente, ovvero che la malocclusione può essere sia causa che effetto del bruxismo. Le affermazioni sono per molti esperti entrambe vere: malocclusione e bruxismo sono infatti spesso collegate. Ma c’è anche chi sostiene che tra i due fenomeni non ci sia nessuna relazione, definendo la correlazione tra bruxismo e malocclusione ormai tramontata. Per avere un responso certo sul tuo disturbo è necessaria la consultazione con un esperto che sappia valutare con professionalità il tuo caso. Non sottovalutare la possibilità di ricorrere anche al parere di un secondo esperto.

    Quali conseguenze può provocare il bruxismo?

    Il bruxismo come digrignamento dei denti, se la forza esercitata è eccessiva e se il disturbo è prolungato, può provocare l’usura dei denti, scheggiandoli oppure incrinandoli. Possono presentarsi inoltre disturbi legati all’indolenzimento delle articolazioni e dei muscoli masticatori che possono compromettere i normali movimenti della bocca, come la chiusura o l’apertura.

    Come correggere il bruxismo legato alla malocclusione?

    Il bruxismo non può essere curato, per questo si parla di correzione del disturbo e di modi efficaci per contenerlo. In molti casi il fenomeno diminuisce andando avanti con l’età, fino a scomparire da solo, così da rendere superflua qualsiasi strategia atta a contenere il disturbo. Se il bruxismo è causato dalla malocclusione il metodo più in voga per correggere questo disagio è l’applicazione di un bite da indossare la notte o l’utilizzo di apparecchi passivi che aiutano a guidare la masticazione in modo che questa avvenga correttamente. Il bite odontoiatrico è un cuscinetto rigido che, posizionato sopra l’arcata superiore, impedisce che avvenga il contatto con quella inferiore, limitando così i danni legati al bruxismo, come la sceggiatura dei denti. Se anche tu hai l’abitudine di digrignare i denti mentre dormi puoi informarti se nella tua città è possibile seguire una terapia del sonno, per vedere di eliminare il problema agendo su più fronti. E’ importantissimo inoltre far perdere ai più piccoli abitudini scorrette come quella di succhiare il pollice o il biberon oltre i tempi consueti, in modo da non favorire la comparsa di questo disturbo. In taluni casi, se la malocclusione è particolarmente grave, è possibile che si proceda all’estrazioni dei denti, solitamente molari o premolari, in modo da favorire l’allineamento delle arcate.

    Perché Odontobi?
    • Ospitalità alberghiera
    • Qualità 100% italiana 
    • Sedazione cosciente 
    • Tecnologia all’avanguardia 
    • Pagamento con piccole rate

    PRENOTA UNA VISITA

    Inviaci i tuoi dati e ti ricontatteremo per fissare un appuntamento con i nostri specialisti.


      Ho letto l’Informativa e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

      Condividi su facebook
      Facebook
      Condividi su twitter
      Twitter
      Condividi su linkedin
      LinkedIn
      Condividi su email
      Email

      Potrebbe anche interessarti: