CHIAMACI SUBITO +39 0331 962405

Perché Odontobi?
  • Ospitalità alberghiera
  • Qualità 100% italiana 
  • Sedazione cosciente 
  • Tecnologia all’avanguardia 
  • Pagamento con piccole rate

PRENOTA UNA VISITA

Inviaci i tuoi dati e ti ricontatteremo per fissare un appuntamento con i nostri specialisti.


Ho letto l’Informativa e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Perimplantite: cause e rimedi

La perimplantite è un’affezione che può colpire tutti coloro che si sottopongono a interventi di impiantistica dentale. Si tratta, più precisamente, della perdita d’osso circostante il presidio stesso e nella maggior parte dei casi tale disturbo ha un esordio di origine batterica. 

Se sei portatore di un impianto dentale, leggi attentamente questa breve guida perché stiamo per spiegarti che cos’è la perimplantite, quali sono le cause e i sintomi, come si effettua la diagnosi e come si cura il disturbo.


1. Che cos’è la perimplantite?

La perimplantite è una specie di parodontite a carico degli impianti dentali; si tratta, più nel dettaglio, di un’infiammazione che coinvolge i tessuti circostanti l’impianto stesso e può causare, se non adeguatamente trattata, la sua perdita.

La perimplantite esordisce solitamente come mucosite perimplantare (infezione dei tessuti molli limitrofi all’impianto), ma questa può degenerare in un tempo più o meno breve in perimplantite vera e propria. 


2. Quali sono le cause della perimplantite?

Allo stato dell’arte, non esiste una causa precisa in grado di scatenare la perimplantite e si parla, dunque, di fattori scatenanti. La scarsa igiene orale può, per esempio, favorire l’insorgenza del disturbo riconducibile, in una certa misura, alla presenza di microrganismi patogeni nella placca batterica. 

Se porti un impianto, ricordati perciò di provvedere quotidianamente a una corretta igiene orale al fine di mantenere il presidio e tutta la bocca in buone condizioni.

Sono da considerarsi altri fattori di rischio nello sviluppo della patologia:

• predisposizione alla parodontite;

• sovraccarico biomeccanico riconducibile, per esempio, a bruxismo;

• errato posizionamento dell’impianto.


3. Sintomi e diagnosi della perimplantite


I principali sintomi della perimplantite comprendono sanguinamento, dolore costante nell’area circostante l’impianto, presenza di pus e variazione cromatica della gengiva che, tendenzialmente, assume una colorazione diversa dalle altre. In presenza di tali sintomi, rivolgiti al tuo odontoiatra di fiducia e sottoponiti a un’accurata visita di controllo.

La perimplatite viene, difatti, diagnosticata in sede ambulatoriale con l’ausilio di una sonda parodontale preposta all’individuazione di tasche (o solchi gengivali) nell’area immediatamente circostante l’impianto. Lo specialista può, inoltre, richiedere una radiografia per esaminare più da vicino eventuali perdite ossee all’interno dell’osso di supporto.


4. Come si cura la perimplantite?

Il trattamento volto alla cura della perimplantite dipende dalla gravità del disturbo, ma in buona parte dei casi si segue il presente iter terapeutico.

• Terapia antibiotica per eliminare l’infezione sostenuta da batteri.

• Trattamento rigenerativo dei difetti ossei.

• Accurata pulizia della superficie dell’impianto per eliminare eventuali tracce di placca batterica.

• Sostituzione dell’osso offeso per contenere i rischi di una possibile progressione della malattia.

• Trattamento con laser a diodi.


5. Come prevenire la perimplantite?

Vi sono alcuni fattori che possono favorire l’insorgenza della perimplantite e tra questi si ricordano:

• scarsa igiene orale;

• abuso di bevande alcoliche;

• tabagismo.

Sono, inoltre, da considerarsi possibili fattori scatenanti il diabete mellito e un inadeguato osso di supporto.

Se fumi sigarette, cerca di abbandonare questo vizio perché sei a rischio di perimplantite e mucosite perimplantare e puoi perdere l’impianto anche nell’arco di poco tempo. 

Sottoponiti a visite di controllo periodiche e programma sedute di igiene orale professionale al fine di prevenire eventuali disturbi alla bocca che possono facilmente degenerare in problemi ben più gravi. La rimozione di accumuli di placca batterica sulla superficie dell’impianto e in zona perimplantare è, difatti, fondamentale per prevenire la perimplantite.


Conclusioni

La perimplantite è un disturbo che può colpire le persone che si sottopongono a interventi di implantologia dentale e portare, se non adeguatamente trattato, alla perdita dell’impianto stesso. 

I fattori che possono scatenare il disturbo sono molteplici, ma nella maggior parte dei casi si tratta di un problema di origine batterica strettamente correlato alla scarsa igiene orale con conseguente accumulo di placca batterica.


Dolorabilità nell’area circostante il presidio, perdita di sangue e formazione di pus sono campanelli d’allarme da non trascurare e in tali casi devi sottoporti, quanto prima, ad accertamenti volti alla diagnosi e alla definizione di un adeguato trattamento.

Perché Odontobi?
  • Ospitalità alberghiera
  • Qualità 100% italiana 
  • Sedazione cosciente 
  • Tecnologia all’avanguardia 
  • Pagamento con piccole rate

PRENOTA UNA VISITA

Inviaci i tuoi dati e ti ricontatteremo per fissare un appuntamento con i nostri specialisti.


Ho letto l’Informativa e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email