Implantologia all on four alla prova dei fatti. Funziona veramente?

La procedura di impianto dentale All on 4 è diventata molto popolare negli ultimi anni, il motivo è proprio la sua affidabilità e la soddisfazione dei pazienti.

All on 4 è un’opzione di trattamento per la sostituzione di tutti i denti sulla parte superiore o inferiore con soli quattro impianti dentali, niente di più semplice. È possibile sostituire tutti i denti in solo 1 giorno, ma la domanda sorge spontanea: l’mplantologia All on four alla prova dei fatti, funziona veramente?

Devi solo essere molto selettivo per quanto riguarda la clinica a cui affidarti: scegli sempre i migliori professionisti del settore, come lo studio dentistico Odontobi specializzato in implantologia.

I denti parziali vengono applicati immediatamente, i denti finali non sono applicati lo stesso giorno, ma sarai in grado di testarli per come appaiono, sentono o mordono. Ci sono molti passaggi per ottenere un risultato davvero buono e una ricostruzione completa della bocca, ma sono molto semplici e non provocano particolari dolori o fastidi.

Quali sono i vantaggi dell’implantologia All on 4?

L’implantologia  All on 4 è molto efficace e funziona realmente nei fatti, permette di curare i problemi della dentatura in tempi brevi. Ecco alcuni vantaggi che saltano subito all’occhio.

  • nessun innesto osseo di solito
  • diffusione di un minor numero di impianti dentali verso la parte posteriore con angolazione intenzionale
  • gli impianti dentali possono essere posizionati lo stesso giorno di un’estrazione
  • costo ridotto rispetto agli impianti classici

Ma non solo questi, All on 4 presenta anche altri vantaggi. Infatti solo sotto quattro impianti ingegnerizzati sono supportati i 14 denti naturali superiori, un procedimento semplice e davvero efficace. Anche per quanto riguarda il prezzo ci sono molte opzioni vantaggiose, il costo si riduce creando un ibrido fisso.

Perché All on Four è migliore di altre soluzioni?

A differenza delle altre protesi dentarie essenzialmente fisse che hanno una manutenzione elevata e si rompono molto spesso, All on Four garantisce una migliore resistenza, in quanto nessun impianto viene inserito nelle aree molari della bocca dove la forza del morso è la più alta.

In generale, 6 impianti dentali nella parte superiore e 5 impianti dentali nella parte inferiore sono il numero minimo per ottenere un osso stabile a lungo termine.

Questo dovrebbe essere combinato con un ponte interamente in zirconio o metallo ceramico piuttosto che un ibrido, che sono denti di plastica e protesi fuse a un metallo di base. A seconda delle dimensioni della mascella e della forza del morso, potrebbero essere necessari fino a 8 impianti dentali sulla mascella superiore e 6-8 sulla mascella inferiore. Con All on 4 gli innesti sono 4 e riuscirai a coprire tutta la dentatura mascellare e mandibolare.

A volte l’innesto osseo non può essere evitato ed è necessario per ottenere buoni risultati a lungo termine. Potresti aver bisogno di un innesto osseo sinusale se i tuoi denti sono più in avanti nella tua bocca.

Solitamente si usano tutti i denti in porcellana, preferibilmente il Prettau fresato in CAD, se hai abbastanza spazio da cima a fondo. I denti in porcellana non si macchiano, si scheggiano e si rompono come fanno i denti di plastica per protesi ibridi. Inoltre ti consiglio di optare per All on 4 con denti trattenuti da viti anziché cemento, se possibile, in base all’angolazione dell’impianto dentale.

Ricorda che i tuoi denti sono le parti del tuo corpo, una soluzione personalizzata per la tua situazione particolare è sempre la migliore. Alcuni dentisti pianificano gli impianti dentali All on 4 per tutti i pazienti, indipendentemente dalle loro situazioni peculiari, proprio perché è un processo che tende a risolvere la maggior parte dei problemi di dentatura.

Perché un trattamento di implantologia All on 4 funziona davvero?

Gli impianti dentali All on Four sono la soluzione ideale se desideri avere denti fissi in tempi veloci, con un procedimento semplice e senza interventi di innesto osseo dolorosi.

È una tecnica efficace anche per chi soffre di mancanza di denti (edentulo) anche da molto tempo. L’intervento è effettuato successivamente ad uno studio compreso di TAC sulle arcate dentarie dei pazienti; in caso di particolari condizioni l’intervento può essere eseguito attraverso la tecnica transmucosa.

L’implantologia All on 4 è semplice da applicare, il procedimento consente una precisione estrema del collocamento degli impianti. Inoltre, il tipo di applicazione è indolore, veloce e sicura, non viene praticata nessuna incisione e non vengono applicati punti.

Un altro vantaggio importante che deriva dal metodo All on 4 è il carico immediato, questo significa che vengono inseriti sugli impianti i denti nuovi e fissati subito nella seduta stessa o a distanza di pochi giorni in una seconda seduta.

Con gli impianti a carico immediato non è necessario attendere mesi prima di masticare con i nuovi denti. Se hai dubbi o vuoi avere maggiori informazioni, non esitare a contattarci. La salute dei denti è molto importante, prevenire è meglio che curare quindi non aspettare.

Invisalign: cura e manutenzione delle mascherine invisibili

Se hai iniziato il trattamento ortodontico con Invisalign, questo è il primo importante passo per trasformare il tuo sorriso. Infatti la mascherina invisibile è diventata un’alternativa sempre più popolare alle tradizionali graffette che fino a qualche anno rappresentavano l’unico modo per allineare i denti e che erano indubbiamente visibili. Per curare in modo adeguato queste mascherine invisibili, è però necessario effettuare delle periodiche manutenzioni usando prodotti specifici e tenendo sempre i denti puliti. A tale proposito, ecco una serie di utili suggerimenti per ottimizzare il risultato.

Perché bisogna tenere pulite le mascherine invisibili?

Pulire quotidianamente gli Invisalign non è consigliato solo per motivi estetici; infatti, a nessuno né tantomeno a te farebbe piacere andare in giro con queste mascherine piene di sedimenti e residui di cibo tra l’altro sensibili all’accumulo di batteri, e che possono avere un impatto negativo sull’igiene orale ma anche sulla salute generale. L’alitosi ad esempio è un fenomeno che si può manifestare frequentemente se l’Invisalign non è stato adeguatamente pulito è ciò è dovuto all’accumulo di germi e batteri che causano poi questo fastidioso cattivo odore in bocca. Le mascherine invisibili devono dunque essere pulite ogni giorno, ed è per questo motivo che di seguito riportiamo una serie di consigli in merito alla loro manutenzione indipendentemente se ti trovi a casa o in ufficio.

Come pulire le mascherine Invisalign

Per tenere sempre pulite le mascherine invisibili ogni mattina quando ti svegli devi lavarle quando si lavano i denti.
Per eseguire l’operazione correttamente la rimuovi, pulisci i denti e gli stessi Invisalign prima di rimetterli in bocca. Tantissimi batteri si accumulano infatti mentre dormi, quindi questo passaggio è particolarmente importante e dovrebbe essere ripetuto anche la sera prima di coricarti.
La seconda operazione di routine che devi eseguire consiste nel risciacquare gli allineatori ogni volta che li rimuovi dalla bocca. In tal caso fallo sempre con acqua fredda e non lasciarli mai all’aperto se non lì riposizioni subito sui denti, adagiandoli ad esempio in un bicchiere di vetro ben sterilizzato e con all’interno dell’altra acqua fresca. Sempre in riferimento a quest’ultima è importante sottolineare che non va usata mai quella calda poiché potrebbe deformare le mascherine e causare poi disagio quando le riposizioni sui denti. Idealmente, gli Invisalign dovrebbero essere rimossi solo per mangiare o bere. Dopo tale tempo, è necessario ricordarsi sempre di spazzolare i denti e di usare il filo interdentale prima di riposizionare le suddette mascherine. Se tralasci questo passaggio incorrerai nel rischio di intrappolare particelle di cibo negli Invisalign che possono portare a carie o ad altri problemi dentali in seguito.
Un altro importante suggerimento in merito alla pulizia quotidiana delle mascherine invisibili, è di immergerle ogni giorno in un bicchiere di vetro con all’interno un detergente per protesi. Dopo l’immersione, utilizza uno spazzolino appositamente messo da parte per liberarle dalla placca persistente o da altri residui di cibo.
Un altro importante consiglio per pulire gli allineatori Invisalign è di non usare il dentifricio; infatti, un errore comune commesso da molte persone che hanno scelto questo tipo di mascherine invisibili è proprio quello di effettuare la pulizia con il dentifricio. La pasta è invece sconsigliata poiché può danneggiarle, scolorirle o renderle opache e quindi maggiormente visibili quando sorridi. In ogni caso evita sempre di usare saponi colorati o profumati durante la pulizia degli Invisaling. L’utilizzo di questi prodotti potrebbe infatti macchiarli e lasciare uno sgradevole sapore non certo ideale per qualcosa che deve essere tenuto in bocca per almeno 21 ore al giorno!

Rimedi naturali per pulire gli allineatori Invisalign

Da come si evince in base a quanto sin qui descritto, la pulizia e l’igiene di denti e protesi ed in particolare degli Invisalign è fondamentale visto che chi opta per questi allineatori trasparenti lo fa per poterli esibire senza remore psicologiche rispetto ai tradizionali ferretti, per cui tenerli sporchi ed opacizzati vanificherebbe il fattore di scelta estetica. Premesso ciò, ecco una serie di utili suggerimenti su come pulire le mascherine invisibili con rimedi naturali.

1) Sapone e acqua fredda

Un primo rimedio naturale per la cura e manutenzione quotidiana dei tuoi Invisalign consiste nell’utilizzare un pò di sapone liquido delicato e inodore in una tazza di acqua fredda e mescolare fino a quando non crea la schiuma. A questo punto puoi immergere le mascherine nella soluzione per circa 20-30 minuti, dopodiché ti consigliamo di spazzolarle e risciacquarle prima di riposizionarle sui denti.

2) Aceto e acqua

Probabilmente saprai già dei notevoli pregi dell’aceto che è ritenuto un battericida naturale molto potente e quindi puoi usarlo anche per igienizzare i tuoi Invisalign. In tal caso aggiungilo alla lista dei prodotti di pulizia poiché è effettivamente un eccellente igienizzante naturale. Per usarlo mescola in una tazzina dell’aceto distillato bianco e aggiungi tre cucchiaini d’acqua fredda, dopodiché immergi gli Invisalign nella miscela per circa 20 minuti prima di lavarli, risciacquarli e riposizionarli sui tuoi denti.

3) Perossido di idrogeno e acqua

Il terzo ed efficace rimedio naturale per la cura e la manutenzione quotidiana delle tue mascherine invisibili prevede di mescolare parti uguali di perossido di idrogeno e acqua, e immergere gli Invisalign per un massimo di 30 minuti. Se poi lo sporco è particolarmente ostile puoi ottimizzare il risultato utilizzando del bicarbonato di sodio che è un eccellente mangiaodori naturale, ed è in grado anche di svolgere una leggerissima ma efficace azione abrasiva atta a rimuovere ad esempio macchie di caffè o di liquirizia eventualmente presenti sulle tue mascherine invisibili.

Apparecchio Invisalign a Galliate e Romentino

Cerchi un Invisalign Provider? A Galliate e Romentino Odontobi è un centro specializzato in ortodonzia invisibile, per la correzione dell’allineamento dentale grazie alle mascherine Invisalign. Contattaci per un consulto!

Pedodontista e visite di controllo per i bambini

Se hai dei bambini devi sapere che i denti da latte vanno curati con periodicità e che devi sottoporre gli stessi ad una corretta igiene orale e visite ordinarie al fine di evitare che agenti batterici, infezioni possano determinare carie o placca tali da incidere negativamente sul sorriso dei tuoi piccoli. Il dentista dei bambini svolge un ruolo fondamentale per la salute orale dei più piccoli.

Si sa i bambini mangiano cibi che determinano la formazione di acidi nella bocca tali da influenzare il buono stato della dentatura, inoltre, gli stessi non sono molto propensi a lavare i denti dopo ogni pasto e quando lo fanno non operano una pulizia corretta. Tutto ciò influisce sul buono stato della loro dentatura e seppure si tratti di denti da latte in ogni caso va tenuta sotto controllo. Se non sai qual’è sia l’età più opportuna per sottoporre il tuo bambino ad una visita dal dentista sappi che ad occuparsi del sorriso dei tuoi bambini non è il dentista da cui ti rechi per te stesso, ma uno specialista che opera nel settore medico della pedondozia.

Il dentista dei bambini: il pedodontista

Il pedodontista si occupa del sorriso dei bambini, si tratta di un “dentista pediatrico“, con conoscenze in materia di psicologia infantile che lo rendono agli occhi dei più piccoli un eroe e non un mostro cattivo che vuole cavargli i denti con trapani e strumenti di tortura! Un buon pedodontista è un investimento per il futuro, in quanto non solo cura i dentini dei vostri piccoli, ma fa sì che sì che questi bambini non sviluppino la paura del dentista, che spesso  li accompagna anche in età adulta

A che età fare la prima visita dal pedodontista?

Da genitore ti sarai chiesto quale sia l’età corretta per portare per la prima volta il tuoi piccoli dal pedodontista. Spesso sei portato erroneamente a pensare che dato che si tratta di denti da latte destinati a cadere che sia poco importante un controllo periodico in tenera età. Ebbene queste convinzioni sono sbagliate, proprio perché si tratta di denti da latte la loro struttura è più soggetta a carie e placca tali da causare una caduta precoce degli stessi fino ad inficiare il normale sistema di scambio con i denti definitivi. Premesso ciò, dunque, in media, tranne particolari casi, è opportuno che tu sottoponga i tuoi bambini a visita dal pedodontista quando abbiano compiuto i 3 anni, in quanto in questa fase dovrebbe essere spuntati tutti i dentini da latte.

Il rapporto tra genitori, bambini e il pedodontista

I tuoi bambini devono capire che il pedodontista li vuole aiutare ad ottenere un sorriso sano, quindi è utile la collaborazione di chi accompagna a visita il bambino. La visita da un pedodontista è un momento didattico, i bambini vengono responsabilizzati, si insegna loro a curare la propria salute ed igiene, magari mostrandogli con modellini cosa accade se non si tiene una corretta igiene orale. Un buon rapporto con il pedodontista fa sì che i tuoi piccoli abbandonino paure inutili e comincino in maniera autonoma a manifestare interesse per un sorriso sano capendo il perché è importante lavarsi i denti. Se tu semplicemente ordini a tuo figlio di farlo, lui potrebbe non comprendere l’importanza di quel gesto quotidiano, spiegando le ragioni del perché lavarsi i denti sarà più portato a prendersi cura di sè. La preparazione in psicologia infantile porta il pedodontista ad interagire con i pazienti di questa tenera età e a comprendere le eventuali paure, cercando di creare un rapporto di fiducia. Il percorso formativo fa sì che lo stesso segua delle tecniche studiate, appunto, per il trattamento dei più piccoli. Un buon pedodontista è capace di tranquillizzare i genitori in primis, e poi, i bambini, perché si sa a volte sono i genitori a generare ansie inutili nei giovani pazienti. Per le visite si utilizzano le tecniche del gioco, si cerca di coinvolgere i bambini nella visita che non sono soggetti passivi, con gli stessi si interagisce, concendendo molto spesso un premio finale come un lecca lecca o delle caramelle con la promessa di lavare i dentini. Parole semplici e ed esempi pratici fanno da base alla visita dal pedodontista.

Come si svolge la visita di controllo dei bambini

Quando porti i tuoi bambini dal pedodontista almeno la prima visita è davvero una passeggiata, potrai tenere il tuo bambino in braccio, mentre lo specialista controlla la bocca per farsi un’idea della situazione dei suoi dentini. Un momento complesso, può essere convincere i bambini ad aprire la bocca non per mangiare, ma per permettere al dottore di vedere i dentini, qui è importante la tua collaborazione con lo specialista, genitore e medico devono convincere i bambini a collaborare, una volta ottenuto che i piccoli aprono la bocca il pedodontista seguirà un’ispezione accurata, ma cercando di impressionare il meno possibile i giovani pazienti, usando gli strumenti tecnici solo se necessario e in modo delicato. Visionata la bocca se non vi sono particolari problematiche farà solo un piccolo discorso su come lavare e tenere puliti i dentini, modalità e strumenti da utilizzare, e sull’importanza di mantenere un sorriso sano, mostrando tecnicamente il movimento più giusto per una pulizia corretta ed ordinando un controllo semestrale. Viceversa, in presenza di carie e placca cercherà di intervenire con cautela rassicurando il bambino e creando un’atmosfera ludica.

Dentista per bambini a Sumirago e Besnate

Cerchi un dentista per bambini? A pochi chilometri da Sumirago e Besnate Odontobi è un centro specializzato in pedodonzia con staff esperto e qualificato.

Ricostruzione ossea computerizzata. La nuova frontiera

L’utilizzo delle moderne tecniche computerizzate ha investito praticamente tutti gli ambiti di attività e tra questi anche quello dentistico, con specifico riferimento all’implantologia, che ha conosciuto una vera e propria rivoluzione negli ultimi anni. Di seguito ti forniremo alcune indicazioni su una moderna tecnica che prevede la ricostruzione ossea computerizzata e analizzando le modalità attraverso cui viene eseguita.

Cos’è l’implantologia computer assistita

La tecnica di implantologia computer assistita rappresenta la nuova frontiera in ambito dentistico ed è caratterizzata da una minore invasività e per presentare un maggior comfort per il paziente. Prima dell’intervento chirurgico vero e proprio viene eseguita una programmazione delle diverse fasi mediante l’assistenza che fornirà un computer che simulerà le varie operazioni e che permetterà di costruire la protesi prima dell’intervento. In tal modo, nelle ore successive al posizionamento degli impianti, sarà possibile applicare la protesi e consentire il carico immediato per il paziente, riducendo sensibilmente i tempi di recupero delle funzioni della bocca.

L’assistenza computerizzata per la ricostruzione ossea

La situazione appena descritta è quella in cui il paziente presenta una struttura ossea della mandibola che non richiede alcun tipo di intervento. Non sono pochi i casi, però, di persone che hanno la necessità di rigenerare il tessuto osseo prima di poter innestare gli impianti. Le tecniche tradizionali di rigenerazione ossea mandibolare presentano però lo svantaggio di essere abbastanza lunghe e complesse. Negli ultimi anni però è stata sviluppata una tecnica innovativa che prevede l’uso di un prototipo in 3D che permette di simulare le varie fasi della rigenerazione e preparare una struttura di rinforzo personalizzata. I vantaggi di questa tecnica sono diversi e si possono sintetizzare nella riduzione dei tempi di rigenerazione, nel minor fastidio post-operatorio per il paziente e in una percentuale di successo degli interventi maggiore.

Come avviene la rigenerazione ossea computerizzata

Come abbiamo accennato, le tecniche tradizionali che assicurano la rigenerazione ossea mandibolare sono caratterizzate dal fatto di essere particolarmente invasive. Le recenti innovazioni tecnologiche hanno permesso di mettere a punto una tecnica moderna che permette di ridurre notevolmente i sintomi tipici del decorso post operatorio senza però pregiudicare le percentuali di successo degli interventi. Questa tecnica permette di ottenere una metodica per sagomare le membrane rinforzate in anticipo. Il modello è ricavato da una scansione Tomografia computerizza in un modulo tridimensionale che viene poi realizzato attraverso una stampante 3D. In tal modo si avrà immediatamente a disposizione la membrana rinforzata che permetterà di ottenere il giusto spessore osseo per poter inserire l’impianto senza alcun problema.

Casi particolari di rigenerazione ossea mandibolare

In alcuni casi, puoi anche realizzare in anticipo una membrana da installare sul tessuto osseo, ottenuta utilizzando una particolare lega con rinforzo di titanio. Questo particolare tipo di membrana è molto importante nei casi in cui hai la necessità di stabilizzare l’osso dentale ed il suo innesto, soprattutto in tutte quelle situazioni in cui ti trovi davanti a costruzioni di elevate dimensioni. In questi casi, il principale vantaggio che riesci ad ottenere è il notevole risparmio di tempo sia prima dell’intervento che in epoca successiva. Oltre a questo vantaggio, poiché il modell parte da una scansione ottenuta da una tomografica computerizzata, avrai la certezza che lo spessore di tessuto da utilizzare sia perfettamente corrispondente a quello mancante. Appare scontato sottolineare come questa moderna tecnica sia perfettamente in linea con le diverse metodologie biologiche e come non comportino alcun tipo di rischio per il paziente. Nello specifico, quest’ultimo avrà la certezza di ridurre i tempi di guarigione, eliminare quasi del tutto il rischio di rigetto ed evitando qualsiasi tipo di infezione dovuto al materiale di innesto.

Valutazioni su questa moderna tecnica di ricostruzione ossea

I diversi casi clinici trattati con l’aiuto della tecnica computerizzata negli ultimi anni hanno evidenziato come la percentuale di successo della rigenerazione ossea sia molto vicina al 100% e abbiano notevolmente ridotto l’invasività chirurgica. L’esame attento dei risultati della tomografia computerizzata e le opportunità del software usato permettono di intervenire anche in tutti quei casi nei quali lo spessore dell’osso mandibolare è molto ridotto, ottenendo comunque dei buoni risultati.

Pulizia delle faccette dentali

Con le nuove tecniche odontoiatriche si è diffusa una tecnica veloce e economica per rendere migliore il tuo sorriso, potrai ottenere una dentatura bianca e priva di inestetismi grazie all’applicazione delle faccette dentali.

Trattasi di lamine ultrasottili, di diverso materiale ( ceramica, porcellana, resina ecc…) che si applica direttamente sui denti al fine di correggere le imperfezioni del tuo sorriso.

La struttura molto fragile comporta che tu esegua una manutenzione continua delle stesse al fine di evitare che le faccette possano ingiallirsi, rovinarsi o addirittura che si sviluppino carie o placche che attacchino le stesse. Infatti, al pari di un dente vero le faccette dentali sono soggette ai medesimi problemi che derivano da una non corretta igiene dentale.

Devi sapere che se hai le faccette dentali devi stare attento a non usurarle con atteggiamenti che possano comprometterne il fissaggio, come ad esempio il bruxismo e il mangiarsi le unghie.

Importante è seguire un’alimentazione priva di acidi, zuccheri, e se eviti di fumare è ancora meglio. Tutte queste indicazioni vanno accompagnata ad una corretta igiene orale da tenere sia a casa che recandoti per controlli periodici dal tuo igienista dentale.

Come pulire le faccette dentali

Al fine di ottenere una durata maggiore delle faccette dentali devi seguire una serie di precauzioni, perché al pari dei tuoi denti anche le faccette possono essere vittima di carie o placca se non viene eseguita una buona ed ordinaria igiene orale.

Ecco perché se hai le faccette dentali devi assolutamente mantenere una corretta pulizia dentale utilizzando spazzolini dalle setole morbide per evitare di graffiare le stesse e pasta dentifricio non aggressive magari al fluoro al fine di prevenire e combattere la formazione della placca. Infatti, quando lavi i denti devi pulire soprattutto nella parte compresa tra linee di gomma delle faccette, dove usualmente si accumulano i depositi di cibo, nonchè la parte di dente non coperta dalle faccette tendente ad ammalarsi.

Importante è l’uso del filo interdentale o lo scovolino al fine di eliminare l’accumulo dei cibi nelle zone tra i denti dove lo spazzolino fa fatica con le setole ad arrivare al fine di ottenere una pulizia completa della bocca. Il filo interdentale bisogna usarlo con cautela perché una pressione troppo forte può compromettere le faccette provocandone la rottura.

Infine, è consigliato che tu utilizzi del collutorio, lo scopo è di ripulire lingua e palato dalla presenza di acidi e batteri a seguito del consumo di cibi zuccherati o acidi come bevande gasate. Questa operazione composta da spazzolino, filo interdentale o scovolino e collutorio è opportuno che tu le esegua ogni volta che consumi un pasto, e almeno con una periodicità di tre volte al giorno.

Quando rivolgersi al dentista per la pulizia delle faccette dentali

La pulizia delle faccette dentali a casa va accompagnata ad un controllo periodico dal tuo dentista di fiducia in quanto non sempre una buona igiene orale può eliminare il pericolo della formazione di carie e placca o malattie alle gengive.

I controlli devono avvenire ogni sei mesi dal dentista che si è occupato di apporre le faccette dentali o in ogni caso da un professionista specializzato nella pulizia di tali impianti dentali.

La pulizia dentale professionale è capace di eliminare macchie, carie o tartaro in modo più specifico grazie all’utilizzo di una strumentazione di alta precisione. Dall’igienista dentale potrai effettuare la pulizia per eliminare residui di cibo, tartaro, carie e curare gengivite dovute ad una scorretta alimentazione o igiene orale quotidiana .

La pulizia dentale è importante, in quanto le faccette dentali si comportano esattamente come dei denti veri, quindi è necessario svolgere periodicamente un controllo dal vostro igienista di fiducia.

La pulizia dentale non richiede particolari preparazioni, non sono previste anestesie, ma si utilizza un particolare strumento ad ultrasuoni che agisce direttamente sulla parete del dente o tra uno spazio dentale e l’altro che elimina i depositi di tartaro o placca depositati sugli stessi senza però scheggiare o usurare le faccette dentali. L’operazione ha una durata inferiore ad un’ora e avviene presso l’ambulatorio tuo igienista. Il costo non è elevato e non sono previste controindicazioni successive all’intervento di pulizia.

Faccette dentali a Castiglione Olona e Solbiate Olona

Cerchi un centro di estetica dentale? Vicino a Castiglione Olona e Solbiate Olona Odontobi è un centro con dentisti specializzati nell’applicazione di faccette dentali dei migliori materiali. Rivolgiti a noi per un consulto.

Angela ci racconta la sua esperienza di come seguendo le prescrizioni di una perfetta igiene orale è riuscita a liberarsi della necessità di avere costantemente le mentine a portata di mano.

“Scrivere l’articolo come fosse prima e dopo; usa sottotitoli. Parla in prima persona, e con il ‘tu’”.

Un problema invadente Ho sempre pensato di essere una ragazza dall’aspetto gradevole e di avere dei modi garbati e piacevoli agli occhi degli altri. Nonostante tutto questo, però, mi sono sempre sentita molto insicura di me, e per anni ho evitato di entrare troppo in contatto con le altre persone. Il motivo è da imputare a un solo, ma invadente, difetto: l’alito pesante. Non mi sono mai spiegata come mai avessi questo difetto che disprezzavo con tutta me stessa, sia per me che per gli altri, soprattutto pensando al fatto che ho sempre tenuto alla mia igiene orale. Ho sempre lavato i denti dopo ogni pasto, cambiando frequentemente lo spazzolino e marca di dentifricio, per trovare quello più adatto a me. Nonostante queste ripetute attenzioni, però, ho dovuto camminare per anni con una scorta di mentine nella borsa, per via del terrore di provocare un fastidio che io stessa odiavo a chiunque altro, anche solo respirando in treno o parlando al telefono.

La svolta Ho cercato di risalire alla causa del problema, per risolverlo all’origine (e non arginandolo come facevo ogni volta con le mentine), anche grazie all’aiuto di dentisti ed esperti del settore. E, attraverso un’indagine approfondita, abbiamo capito che la mia bocca non ha e non ha mai avuto alcun problema, in quanto la causa del mio alito pesante erano cattive abitudini igieniche. Non mi sto contraddicendo: è vero che lavavo i denti regolarmente dopo ogni pasto. Il problema, però, è che non lo facevo nella maniera corretta. Ad esempio, non sapevo che i denti vanno spazzolati in verticale e non in orizzontale. Questo fatto oggi mi sembra ovvio: lo scopo dello spazzolino è non solo quello di pulire la superficie del dente, ma anche di allontanare i residui di cibo che si incastrano tra i denti. Se l’avessi saputo – o ipotizzato – prima, forse avrei limitato il problema. Un altro difetto della mia “tecnica” di lavaggio dei denti stava nell’utilizzo di uno spazzolino qualunque. Credevo fermamente che uno spazzolino valesse l’altro, e che tutti i pregi presentati nelle pubblicità fossero una mera trovata di marketing, ma mi sbagliavo. Certo, il dentista mi ha chiaramente detto che tutti gli spazzolini che promettono di pulire meglio la lingua o di penetrare a fondo tra le fessure dei denti lasciano il tempo che trovano, tuttavia non potevo immaginare che esistessero misure tanto differenti di spazzolini, adatte al singolo cavo orale. Alla fine ho deciso di abbandonare lo spazzolino tradizionale prediligendo quello elettrico, ma comunque dedico molta attenzione nell’acquisto della testina, che deve adattarsi perfettamente alla mia bocca. Il dentista, inoltre, mi ha consigliato di utilizzare lo spazzolino elettrico perché più efficiente della mano dell’uomo, e devo dire che i risultati sono notevoli.

I validi alleati Ho poi scoperto che in passato commettevo altri piccoli errori nel lavare i denti. Il primo consisteva nella scelta del dentifricio: per anni mi sono rivolta a paste sbiancanti o ad altri prodotti simili, evitando invece di acquistare dentifrici anti-placca (che, in fin dei conti, era la causa principale del mio alito cattivo) dal sapore più forte e dagli effetti meno “miracolosi”, ma senza ombra di dubbio concreti. Anche in questo caso, dopo numerose prove ho trovato la soluzione adatta a me. Ciò che utilizzo decisamente meno rispetto al passato è senza dubbio il collutorio. Il medico mi ha detto che non serve a molto, e che non salvaguarda l’igiene orale: semplicemente deodora, e temporaneamente. Al contrario, ho cominciato a utilizzare regolarmente il filo interdentale: con questo strumento, ho potuto assistere alla perfetta fuoriuscita dei residui di cibo maleodoranti che si accumulavano tra i miei denti e causavano l’alito cattivo. 50 centimetri di questo materiale speciale mi hanno letteralmente cambiato la vita.

Oggi: i risultati Devo dirti con assoluta sincerità che oggi posso finalmente dire di aver risolto il mio problema con l’alito cattivo, e senza ricorrere a chissà quali trattamenti particolari. Mi sono resa conto che il grosso problema non era concentrato in una sola operazione mancante, ma “distribuito” nelle varie fasi della mia cura dei denti, che erano incomplete o fatte male. Con il prezioso aiuto di un valido professionista, dunque, sono riuscita a capire quali azioni non andavano bene e a correggerle, trovando – dopo tanti anni di angoscia – la soluzione assoluta (e più semplice) al mio difetto.